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      I germogli di fieno greco hanno una lunga storia, già gli antichi Egizi li utilizzavano per le grandi proprietà curative e per i benefici che questi apportavano. La provenienza della pianta è asiatica e prende il nome di trigonella, per la loro sfaccettatura. La pianta oggi si coltiva soprattutto in India, in Africa e nel Mediterraneo. Quello che contraddistingue questi germogli, a differenza di molti altri, è il loro odore intenso. Il fieno greco è forte, per questo viene utilizzato anche nel campo della cosmetica. Gli Egizi tuttavia utilizzavano i germogli come una sorta di medicinale per guarire e curare l’inappetenza, la magrezza e vari disturbi. Questi hanno un elevato valore nutrizionale, sono tonici e rinvigorenti. Oggi nelle diete degli sportivi vengono consigliati come supporto alla muscolatura. Riescono infatti, grazie alle loro proprietà a stimolare la crescita e controllare il senso di appetito.

      Benefici per il corpo: l’importanza dei germogli di fieno greco

      I germogli di fieno greco sono molto utili per curare alcuni disturbi e attenuarne molti altri. In particolare questi sono utili per:

      • curare i disturbi femminili come crampi, irregolarità, problemi di vario tipo legati ad utero e ovaie

      • normalizzare i livelli di zucchero nel sangue

      • abbassare il colesterolo cattivo e aumentare i valori di quello buono perl’organismo

      • migliora esteticamente la pelle, attenuando le rughe e ringiovanendo i capelli

      • protezione valida dell’intestino contro ulcere.

      Attenzione: i germogli di fieno greco possono aumentare i valori della glicemia in soggetti che hanno patologie associate come il diabete.

      Elementi nutrizionali e valori

      I germogli di fieno greco hanno un elevato contenuto di proteine e sali minerali, per questo la loro capacità primaria è attivare la funzione digestiva. Sono ricchi di enzimi che aiutano il metabolismo, una fonte perfetta per chi segue una dieta dimagrante e ricostituente in quanto perfettamente bilanciati sul piano nutrizionale.

      Cucina e ricette: cosa preparare con i germogli di fieno greco

      I germogli di fieno greco sono ideali da sfruttare in cucina per preparare delle deliziose ricette. Uno dei piatti più buoni da cucinare è lo sformato di zucchine, panna e germogli. Questo è molto facile da fare: basta tagliare delle zucchine nel verso più lungo e adagiarle in una terrina fino a coprire il fondo. Poi inserire uno strato di panna e ricoprire con germogli di fieno greco. Ripetere l’operazione facendo altri due strati. Informare per quindici minuti finché la parte ultima non inizia a dorarsi. Ideale da mangiare caldo appena sfornato ma anche freddo sotto l’ombrellone. Un pasto leggero dall'alto contenuto nutrizionale.

      I germogli di fieno greco sono ottimi anche come spuntino pomeridiano, è possibile aggiungerli sminuzzati in una bella frittata o anche come guarnizione in un bel pesce al cartoccio. Avendo un odore pungente non sono molto amati dai bambini, per coprirlo è possibile passarli in padella con un filo d'olio, facendoli sfumare.

      Suggerimento utile: come far crescere i germogli in casa

      I germogli di fieno greco a differenza di molti altri hanno la capacità di spuntare in due giorni, sono quindi tra i più rapidi in assoluto. Devono però sempre trovarsi a contatto con un ambiente umido, con l’acqua. Quando la pianta germoglia aumenta i suoi enzimi e le sostanze nutritive, quindi più si lascia crescere e più il germoglio sarà ricco e ottimale per l’organismo. I germogli possono essere mangiati crudi (questa pratica è ottimale per chi soffre di stitichezza). Per avere una germogliazione è ideale riporre i semi in un secchietto piccolino con dell’acqua abbondante, chi ha il germogliatore deve ovviamente utilizzare quello. Una volta trascorsi pochi giorni inizieranno a spuntare i primi germogli. Prima di essere raccolti bisogna comunque ottenere una crescita di almeno 4 centimetri.

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